la Prof di Ginnastica

Pianificare le attività didattiche per l’anno scolastico può essere un compito arduo, soprattutto per chi per le prime volte deve seguire una progettazione per la scuola primaria o secondaria. Attraverso uno schema che ti condivido in questo post, puoi provare a organizzare le lezioni di Educazione fisica per le tue classi.

Pianificare il percorso annuale è molto utile per noi docenti di Educazione fisica perché ci permette di suddividere il tempo che abbiamo a disposizione e valutare quali attività riusciamo a proporre alla classe. Molte volte, infatti, si corre il rischio di progettare troppe attività e non riuscire nell’intento di svolgerle tutte, oppure si corre il rischio di avere poco tempo a disposizione.

Questa progettazione mensile possiamo condividerla con la classe, possiamo se abbiamo già l’idea di quelle che saranno anche le progettazioni dei mesi successivi, condividere anche un planning annuale.

In questo post vi indico quali elementi considero per organizzare le attività in palestra, vi metto a disposizione il planning del mio primo mese con le classi prime e anche un planning vuoto per organizzare le vostre lezioni.

Le domande fondamentali che dobbiamo porci quando organizziamo le attività sono: Quali risorse abbiamo? Quali competenze pensiamo che gli studenti imparino da queste attività? Quali sono gli aspetti logistici per le lezioni quotidiane?

Per quello che riguarda la prima domanda dovremmo fare un inventario delle risorse di cui disponiamo, per i docenti di ruolo è più semplice anche chiedere di acquistare materiale nuovo, ma solitamente le richieste vanno fatte al Dirigente un anno per l’altro.

Sarebbe anche una buona norma chiedere alla scuola il budget che viene destinato tutti gli ani all’acquisto di nuove forniture tra cui anche quelle della palestra. Chiedendo di riservarne una parte proprio all’acquisto di materiale sportivo, anche perché gli attrezzi si deteriorano facilmente. Se il budget della scuola è limitato potresti informarti da alcune associazioni sportive per il comodato d’uso degli attrezzi o anche dai Comitati dei genitori, per organizzare una raccolta fondi per l’acquisto di alcuni attrezzi. Anche l’adesione ad alcuni progetti, come quello di Sport e Salute Scuola attiva Junior o Scuola attiva Kids a volte permette di ottenere da alcune Federazioni attrezzature per la pratica dell’attività sportiva.

Dovrai anche informarti di quali spazi hai a disposizione, sia all’interno che all’esterno dell’Istituto. Molti di voi mi scrivono e mi comunicano di non avere a disposizione un luogo idoneo all’insegnamento dell’Educazione fisica. Molte scuole sono ancora prive di palestra. In tal caso è bene informarsi di quali spazi si dispone in alternativa. Vi consiglio anche di chiedere alle società sportive del territorio es. piscine, campi da tennis ecc. per usufruire dei loro spazi con una convenzione. Questo problema non va sottovalutato, non si deve temere di chiedere la disponibilità di luoghi idonei per lo svolgimento di una disciplina che è fondamentale soprattutto per la scuola primaria e secondaria di primo grado, periodo in cui i bambini sono nella fase sensibile dell’apprendimento motorio.

Se avete un cortile nella scuola potreste chiedere al Dirigente di allestirlo in modo da utilizzarlo per attività codificate, per esempio creando due campi da mini volley in giardino. E’ possibile anche fare convenzioni tra scuola e società sportive per l’utilizzo di campi sportivi e palestre.

A questo punto bisogna avere ben chiari i riferimenti normativi delle Indicazioni per il curricolo Dm 254 del 2012. Conoscere quali obiettivi di apprendimento e quali competenze si pensa di sviluppare nella propria progettazione. Solitamente ogni scuola ha un Curriculo d’Istituto in cui vengono evidenziati per ogni disciplina questi elementi. In base a questi obiettivi e competenze andremo a progettare le nostre attività.

Ovviamente quando incontreremo la classe e in itinere potremo accorgerci che certi obiettivi e competenze sono troppo alte per i nostri studenti, oppure sono troppo semplici. Quindi in corso d’opera modificheremo la nostra progettazione per consentire alla maggioranza degli alunni di raggiungere gli obiettivi prefissati. Questo perché la progettazione è in divenire non è un progetto immodificabile, anzi è personalizzabile a seconda delle esigenze degli alunni e delle classi.

Vediamo nello specifico come ho progettato le prime settimane di lezione per settembre e ottobre per le classi prime.

Ho utilizzato la Google app. Fogli.

La colonne 1 indica il mese e i giorni di riferimento.

La colonna 2 indica l’argomento . Per comodità ho dato un nome a ogni lezione, ma in generale nel primo mese di attività utilizzo giochi di movimento per consolidare gli schemi motori di base, favorire la socializzazione e introduco gradualmente esercizi e percorsi per tutte le capacità coordinative. In modo da farmi un’idea del livello di base di tutti gli alunni.

La colonna 3 indica gli obiettivi di apprendimento a cui farò riferimento in quel periodo, individuandoli tra quelli inseriti nel curricolo d’Istituto o facendo riferimento alle Indicazioni nazionali del curricolo del 2012.

La colonna 4 indica le competenze, queste andranno declinate e individuate o nel Curricolo d’Istituto o facendo riferimento ai traguardi per lo sviluppo delle competenze contenuti sempre nelle Indicazioni nazionali del 2012.

Infine la colonna 5 della valutazione, ovvio che questa del primo mese è una valutazione diagnostica che ci permette di capire quale livello di motricità possiedono i nostri alunni.

Io utilizzo griglie di osservazione e check list, strumenti molto rapidi e di facile compilazione da usare in palestra. E’ possibile anche utilizzare delle griglie di autovalutazione per gli alunni o questionari personali per conoscere i loro interessi, hobby, attività sportive ecc.

In allegato un file Fogli pronto all’uso compilabile, ricordati di creare la tua copia personale.

Spero che questo post sia stato utile nelle prossime settimane ti scriverò altri consigli sulle attività che propongo i primi giorni di scuola e sulle griglie di valutazione e osservazione che utilizzo.

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